Fratelli. Cecilia e la politica
di Domenico Pizzuti sj
Tutti abbiamo provato grande gioia quando Cecilia Sala mercoledì 8 gennaio c.a. ha lasciato il carcere di Evin in Iran, o meglio è stata rilasciata dalle autorità iraniane e con un aereo Falcon dei Servizi è volata verso Roma con sbarco a Ciampino, accolta con commozione e forti abbracci di familiari, della Premier Giorgia Meloni e del MInistro degli esteri Tajani e dei presenti, perchè si trattava di una detenzione ingiustificata lesiva di diritti umani.
Si può parlare a ragione di un “Volo” di andata ed uno di ritorno per la liberazione da una detenzione senza chiare motivazioni giuridiche. Con la chiarezza e linearità che distingue questa giovane giornalista italiana ha potuto lanciare questo messaggio: CIAO, Son tornata. Nelle dichiarazioni dei responsabili del successo di questa operazione Meloni, Tajani, che con il volo della premier Meloni alla residenza nella Florida del presidente eletto Donald Trump acquistava una dimensione internazionale, si esprime non solo soddisfazione per un lavoro di squadra che ha avuto successo e riportato una cittadina in Italia da una ingiustificata detenzione nelle carceri Iraniane, ma emergono grandi EMOZIONI provate ed espresse non solo personali.
Nel linguaggio dei governanti di appartenenza del Partito Fratelli d’Italia si manifesta la Dimensione emotiva: Giorgia (donna, madre, italiana) e le virtù patriottiche) (Salvatore Vassallo Rinaldo Vignati, Fratelli d’ Italia. Il partito della destra nazional-conservatrice, Il Mulino. Bologna 2023, pag. 210 e seguenti). Nell’esultanza del successo conseguito con la liberazione dal carcere iraniano di questa forte giornalista, non a caso si batte il tasto della forte emozione per la liberazione e ritorno a casa della cittadina Cecilia Sala: Meloni a caldo afferma che nell’accoglienza per il ritorno di Cecilia Strada ha provato un'“Immensa emozione” convertita poi in “la più grande emozione”, a sua volta il ministro della difesa Crosetto, uno dei fondatori del fondatori del partito Fratelli d’ italia, mette in evidenza “l’immenso lavoro” di Giorgia Meloni e della sua squadra. “Perchè non a caso sintetizza la componente intima e quella pubblica della dimensione emotiva” (Ib. p.214). Non disdegnando i vantaggi elettorali che si profilano per Fratelli d’Italia nelle sfide elettorali.
In questi interventi, per quanto ci consta, non si fa riferimento alcuno ai “diritti umani” ed al “diritto umanitario internazionale”, cioè alla Cittadinanza che da qualsiasi governo va sempre difesa e tutelata in Italia e all’estero.
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