Passa ai contenuti principali

Post

In primo piano

Il crocifisso ed il glorioso

di Domenico Pizzuti sj Tra i ricordi della mia minore età, c’è anche la prassi della Chiesa dell’epoca in riferimento alla celebrazione della Pasqua del Risorto che veniva anticipata al sabato santo: a mezzogiorno al suono dei campanelli in chiesa e delle campane ed il canto del “Gloria in excelsis Deo” cadeva un ampio telo scuro del venerdì santo, e sul tabernacolo appariva un piccolo Cristo risorto con la bandiera bianca della vittoria nel risorto Gesù secondo le scritture. Non ho altri ricordi in merito, che non vuol dire che la raffigurazione del Risorto sull’altare a Pasqua non sia continuata.  Nella Pasqua di quest’anno 17 aprile nella celebrazione di papa Francesco a Piazza S. Pietro sul sagrato della Basilica a destra insieme ad una statua devozionale della madre del Signore era collocata anche una preziosa icona bizantina del Signore glorioso forse per la partecipazione di alcuni celebranti e rappresentanti della ortodossia. Non sono particolari di prassi liturgica, che varia

Ultimi post

Incendi, sgomberi e assistenzialismo. Come non si affronta la questione Rom a Napoli

Meloni sulla graticola vs Boldrini

La confessora

Celebrante Meloni

Come si fa la pace. Helsinki e non Jalta

Ucraina, i pacifisti e le opinioni fuori dal coro

In memoria di Rolando Palazzeschi

Icone di Gesù tra sacrificio, oppressione e riscatto

Fare sistema contro la Camorra

Il Papa, la pace, la fede

Per studiare la Camorra (tornata in tv)

Una bomba Carta a don Maurizio

La cattedrale di Chartres nel romanzo di un gesuita

Un popolo di donne in fuga

La morte per Benedetto

Valorizzare la presenza delle donne nelle chiese

Se Miss Italia ci racconta Scampia

Come Saviano narra la Camorra

I miei Anni Sessanta

La dottrina sociale di Mattarella

Croce e delizia quirinalizia

Quirinale, una sfida incomprensibile

L'opzione Riccardi

A 90 ore dalle Votazioni